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PORCINI: I MAGNIFICI 4
Nel territorio valbronese gli esemplari più belli

magnifici

BOLETI: TUTTE LE SPECIE
Commestibili, tossici, mortali

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AMANITE: LE TENTAZIONI
Quando è fondamentale saperli riconoscere

Andare per funghi a Valbrona
Valbrona ed il suo territorio sono meta conosciuta e frequentata dagli intenditori e appassionati, oltre che dai locali che gelosamente custodiscono percorsi e sentieri privilegiati.

Nel rispetto del territorio e delle regole
Con l’approvazione della legge n. 16 del 25 maggio 2015 e a la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia (BURL) delle modalità applicative allegate, Regione Lombardia stabilisce che la raccolta dei funghi è gratuita su tutto il territorio regionale.

Tuttavia, per tutelare la biodiversità, il patrimonio boschivo e valorizzare le risorse naturali, i comuni ricompresi nel territorio delle Comunità Montane e gli Enti gestori dei Parchi situati al di fuori del territorio delle Comunità montane, possono richiedere il pagamento di un contributo ( giornaliero 5 euro, settimanale 10 euro, mensile 20 euro, annuale 30 euro).

Le nuove regole stabiliscono che i Comuni, esclusivamente in forma associata, tramite le Comunità montane, possono regolamentare la raccolta, prevedendo dei pagamenti a fine di compensazione ambientale e le eventuali esenzioni secondo le modalità ed i limiti definititi dai “Provvedimenti attuativi per la raccolta dei funghi epigei in Lombardia” approvati con DGR 3947 del 31 luglio 2015 Giunta regionale .
L’abilitazione alla raccolta, ove richiesta, è rappresentata dalla ricevuta di versamento del importo dovuto.

I contributi riscossi saranno utilizzati per:

  • interventi di miglioramento ambientale, tutela del patrimonio boschivo e della biodiversità e valorizzazione delle risorse naturali;
  • attività di informazione e didattiche in materia ambientale e micologica;
  • interventi di trattamento del bosco per il miglioramento della produzione fungina;
  • ripristino e miglioramento di strade esistenti, manutenzione dei sentieri;
  • prevenzione degli incendi boschivi;
  • espletamento delle funzioni di vigilanza e di funzioni amministrative.

Le Comunità Montane e gli Enti gestori dei parchi devono, entro il 31 gennaio di ogni anno comunicare alla Direzione Generale Agricoltura il numero complessivo e la tipologia dei permessi rilasciati nell’anno precedente.
Vi ricordiamo infine che la consulenza degli ispettorati micologici dell’ASL è gratuita, in caso di dubbi anche minimi sulla commestibilità dei funghi raccolti approfittate di questo servizio.

Informazioni
Direzione Generale Agricoltura
Unità Organizzativa Sviluppo di Sistemi Forestali, Agricoltura di Montagna, Uso e Tutela del Suolo Agricolo
Struttura Sviluppo dell’Agricoltura di Montagna e dell’Utilizzo Sostenibile dei Terreni Agricoli
Elisabetta D’Ambrosi
tel. +39 02 6765 2550
emal: Elisabetta_DAmbrosi@regione.lombardia.it

Se vuoi saperne di più…

testimonianze storiche, bellezze naturali, fauna e flora di questo territorio:

I massi erratici

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I massi avelli

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I sassi delle streghe

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Le ghiacciaie

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I caselli dell’acqua

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L’antico torchio di Maisano

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