I caselli dell’acqua

Il casello al pari delle ghiacciaie rappresentava il frigorifero dei contadini ed il fresco era garantito dalla posizione in cui si costruiva (solitamente a nord) o sopra una sorgente, oppure anche solo nelle vicinanze di un corso d’acqua, sfruttandone il passaggio, incanalandola alla base dello stesso per poi farla subito defluire. Se si aveva l’accortezza di tenere serrata la porticina all’ingresso, questa costruzione garantiva il fresco anche in piena estate. Qui venivano depositate le conche (larghi recipienti solitamente in rame) con il latte appena munto, il fresco facilitava l’affioramento della panna, utilizzata poi per la produzione del burro, con le zangole. Di solito non vi erano altre aperture, sia per evitare visite sgradite di animali in genere ed anche per non far entrare la calura esterna.

Tipi di conche in rame

Esemplari di zangole.

Burro di zangola.

Se vuoi saperne di più…

testimonianze storiche, bellezze naturali, fauna e flora di questo territorio:

I massi erratici

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I massi avelli

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I sassi delle streghe

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Le ghiacciaie

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I caselli dell’acqua

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L’antico torchio di Maisano

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